L’allevamento delle chiocciole

Nell’allevamento a ciclo biologico completo le chiocciole nascono, vivono e si riproducono esclusivamente all’aria aperta, all’interno dei recinti orticoli appositamente allestiti e nutrendosi solo delle verdure e ortaggi coltivati all’interno dell’allevamento, senza l’apporto di mangimi industriali.
Un allevamento di questo tipo consente di produrre in modo assolutamente ecosostenibile una carne prelibata, sana, dall’alto contenuto proteico e con colesterolo quasi nullo.

L’allevamento della chiocciola consiste anzitutto nel preparare dei recinti di riproduzione dove inserire le chiocciole adulte dette riproduttori.
Questi recinti vengono seminati a maggio in due settori principali.
Da una parte vengono seminate piante che creano l’ambiente idoneo alla riproduzione delle chiocciole, dall’altra piante a loro molto appetite: è infatti qui che trovano parte del nutrimento di cui necessitano per crescere. Lungo il perimetro interno ai recinti viene seminata una striscia di 30 cm con trifoglio repens che serve a creare un ambiente protetto per i nidi delle chiocciole.
L’altra parte dell’alimentazione è costituita da piante e ortaggi coltivati in un’area supplementare adiacente agli impianti.
Nei nostri orti e recinti non vengono utilizzati ne pesticidi ne fertilizzanti chimici industriali.
A ottobre le chiocciole inserite per la riproduzione vengono raccolte, spurgate, stoccate e vendute come chiocciole per la gastronomia, mentre i piccoli nati durante l’estate resteranno nei recinti per tutto l’inverno, dove andranno in letargo.
E’ quindi importante preparare entro la primavera successiva i recinti di ingrasso, dove a fine aprile verranno spostati i piccoli nati l’anno precedente.
In questi recinti non viene creato l’ambiente per la riproduzione né quello di protezione per le uova perché sono destinati solo all’ingrasso delle chiocciole che dovranno essere continuamente alimentate con verdure e ortaggi freschi.
Una volta finito di spostare le chioccioline si prepara la terra nei vecchi recinti di riproduzione e quindi la semina a fine maggio.
A giugno si raccolgono dai recinti di ingrasso le chiocciole più grandi e belle che verranno destinate alla riproduzione quindi reinserite nei recinti per loro seminati.
Si conclude così un ciclo biologico completo della chiocciola.
E’ fondamentale che le chiocciole nascano, vivano, si nutrano e si riproducano all’interno dell’impianto perché si possa definire…allevamento a ciclo biologico completo.

Comments are closed